giovedì 16 febbraio 2012


EMILY DICKINSON


1862 - 640
Non posso vivere con te
sarebbe Vita
e la vita è altrove
là dove il becchino
custodisce la chiave
...
 Non potrei morire con te
uno di noi deve attendere
per chiudere gli occhi dell'altro
tu non lo puoi fare
ed io
come posso rimanere
e vederti morire
senza il mio diritto al gelo
privilegio della morte?

E non potrei risorgere con te
perché il tuo viso
nella nuova grazia
offuscherebbe quella del divino
splenderebbe semplice e nemica
per i miei occhi infelici
se tu non rilucessi
accanto a lui.

Vorrebbero giudicarci
perché tu hai riempito il mio orizzonte
ed io non ho più avuto occhi
per la perfezione del loro
Paradiso.

E se tu fossi perduto
lo sarei anch'io
persino se il mio nome
più forte
suonasse
nell'alto dei Cieli.

E se tu fossi nella grazia,
ed io dannata
e posta dove tu non sei
solo questo sarebbe l'Inferno per me.

Così dobbiamo trovarci divisi
tu laggiù
io qui
con una porta socchiusa
con a dividerci l'oceano
la preghiera
e il cibo candido
della disperazione.



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