martedì 17 aprile 2012

Liberami nel vento



Gravida di semi
m'accenna alla mestizia dell'autunno
ed al futuro canto dei suoi frutti

Sdraiata sul suo ventre
ascolto
il cricchiolare delle zolle al primo sole
le risa dei germogli
e il pianto sterile dei sassi

Madre
trattieni qui i miei passi
nell'umidore sacro del tuo amore
tienimi fra le foglie come fossi foglia
goccia di linfa come se fossi linfa
e quando il tempo
non sarà più il mio tempo
liberami nel vento







* (dedicata alla terra feconda e materna della mia Toscana)

3 commenti:

  1. "le risa dei germogli e il pianto sterile dei sassi"....sai ascoltare e tradurre le voci intorno in modo incantevole. Provo una profonda ammirazione per la tua Poesia. In rete se ne trova molta, scritta per gioco, come faccio io ad esempio, o per esprimere emozioni difficili da dire in altro modo. Molto rari, invece, sono i poeti. E le poetesse. Tu lo sei.

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  2. Vilma: troppo buona amica mia

    Red: ti rispondo con un vistoso rossore che si è improvvisato sulle mie guance. :-) Grazie

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scripta manent

IL LUPO