venerdì 12 luglio 2013

Amore a prima vista



Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì

è bella una tale certezza

ma l'incertezza è più bella




non conoscendosi, credono

che non sia mai successo nulla fra loro.

ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi

dove da tempo potevano incrociarsi?




vorrei chiedere loro

se non ricordano -

una volta un faccia a faccia

in qualche porta girevole?

uno "scusi" nella ressa?

un "ha sbagliato numero" nella cornetta?

- ma conosco la risposta

no, non ricordano.




li stupirebbe molto sapere

che già da parecchio tempo

il caso stava giocando con loro.




non ancora del tutto pronto

a mutarsi per loro in destino,

li avvicinava, li allontanava,

gli tagliava la strada

e soffocando una risata

si scansava con un salto.




vi furono segni, segnali,

che importa se indecifrabili

Forse tre anni fa

o lo scorso martedi

una fogliolina volò via

da una spalla a un'altra?

qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.

chissà, era forse la palla

tra i cespugli dell'infanzia?




vi furono maniglie e campanelli

su cui anzitempo

un tocco si posava sopra un tocco.

valigie accostate nel deposito bagagli.

una notte, forse, lo stesso sogno,

subito confuso al risveglio.




ogni inizio infatti

è solo un seguito

e il libro degli eventi

è sempre aperto a metà.


Wislawa Szymborska

2 commenti:

  1. grande poetessa e sempre troppo poco conosciuta!!!
    Buona serata Anto

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  2. qualcosa fu perduto, qualcosa raccolto...

    RispondiElimina

scripta manent

IL LUPO