POESIE
martedì 22 settembre 2015
Giorni
Lascio che sia
come un cero
questo mio consumarmi
dove restare
è attesa
di giorni che più e più
si fan mancanza
(come la poesia d'Antonia che si dona
a chi si cerca con occhi di pianto)
Così ch'io sia una radura deserta
un altopiano bianco alla tua voce
che disegna nuovi pendii
nuovi fioriti giardini
Così ch'io sia la coda
o l'occhio del cane
che va libero
per una segreta linea
e che nome non ha più
per nessuno
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
si migra di certezza in - certezza fra nidi di prede e bisbigli di carezze vedo il lago anch'esso migra con l'acqua ...
-
Ah fa caldo! Il giorno dura 14 ore Ti adombra e non ti fa ombra il silenzioso canto del flauto forse vorresti una musica ri...
-
Volevo vivere una storia d'amore che avesse un tono musicale. Cercavo quella sillaba, la più sospirata da ogni innamorato, la più desi...
-
ho mani impotenti incapaci di lasciare una traccia segno senza ritorno ho il silenzio squarciato nel petto ho solo un nome il m...
-
"Gustav Mahler disse: "Tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco". ... Ciò che rende così affasc...
-
Buon 2014 Sotto le stelle Rullano lontano i tamburi. Auguri auguri auguri. Giorgio Caproni
-
E' una inclinazione quella alla decadenza L'invisibile cambiamento è un paesaggio d'inverno che invoca a trattenere il...
W. Shakespeare SONNET116
Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. W. Shakespeare
J.W. GOETHE
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. Johann Wolfgang Goethe

Nessun commento:
Posta un commento
scripta manent