martedì 11 settembre 2018
C’è voluto del sacrosanto demerito
C’è voluto del sacrosanto demerito
una sera di un mese qualunque
di un giorno che forse so
di un anno che mi appartenne
e di corsa
se ne andò
Sperperando gesti felici
naufragai di parole arenate
là dove un’ Alba di Luna
fermando l’onda
brillò di sabbia al sole nascente
quel meritato silenzio
dal suono limpido
taciuto con te
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Sta attenta esci fuori d te ma torna presto, tornati presto, tornati in mente pensati, ripensati, ripensaci copriti ben...
-
Seme su seme ho fecondato la più sterile petraia e da quelle pietre di radice in radice con la lentezza primigenia di ch...
-
rosae rosae rosam rosa rosa rosae rosarum rosis rosas rosae rosis Rosa della g...
-
Isabella di Morra (Favale, od. Valsinni, Matera, 1520-1548) Terza degli otto figli del barone di Favale, alleato di Francesco I re...
-
La Fresia Sin dall’antichità la Fresia è stato un fiore molto conosciuto. Tuttavia, se si vanno a studiare approfonditamente gli ar...
-
Dopo molto tempo di assenza, sto recuperando la forza del mio amico blog: L'isola di E'riu . Per questo scrivo questo post, per ri...
-
"IL LIBRAIO DI SELINUNTE" di Roberto Vecchioni (Einaudi 2014) L’eternità della parola di Katya Maugeri “La ...
W. Shakespeare SONNET116

Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. W. Shakespeare
J.W. GOETHE

Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. Johann Wolfgang Goethe
Nessun commento:
Posta un commento
scripta manent