dentro la quale mi sento svanire
quale volto
oggi
m'appartiene
quale caldo riflesso del viso
-
Di quando in meraviglia
si stupirono le cose
o quando fra di esse
mi scoprii persa
-
Vorrei sparire alle case
agli uomini e alle chiese
crollare sull'acqua dei fossi
come le tremule immagini riflesse
che della realtà
conservano il pallore
perché necessita di purezza
il sorriso
d'una donna perduta
Complimenti!... sempre originale, intensa e profonda. E' un piacere leggerti. Un abbraccio!
RispondiEliminaCiao Loretta, grazie. Che piacere rivederti passare di qui ...
Elimina