POESIE
mercoledì 21 marzo 2012
La vita umana non è altro che un gioco della follia
Follia
follia
temuta follia
da chi
-anima folle-
teme la follia
Non dissennata
dei giovani incoscienti
né scellerata
di forsennati amanti
ma dell'impossibile
D'amore e rughe al ventre
da far tremar le gambe
senza ragione apparente
davanti al sogno
che la sconfitta ipotizza
ma con caparbietà segue
la gaia stoltezza
Con mano possente
ti spinge
ti prende
il colore trasmuta
la distanza permuta
la conquista incoraggia
Natura folle
nelle sembianze molli
di creature follemente umane
sorriso senza denti
carezze tremanti
coinvolgenti sguardi persi
in orizzonti diversi
tra mani dove l'oggi
si confonde
dove il cuore
senza far rumore
si apre all'anima leggero
d'istinto s'incanta
e scioglie in
gioco la follia
-La vita umana-
Anche di te
che non ti pensi folle
solo perché
nello specchio contraffatto
da falsi parametri di luce
temi l'oltraggio
e non hai il coraggio
di spiccare il salto
pensando così
d'esser più saggio
*** Il titolo è un furto dall'elogio alla follia di Erasmo da Rotterdam.
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Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. W. Shakespeare
J.W. GOETHE
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. Johann Wolfgang Goethe

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