POESIE
sabato 30 gennaio 2016
Che non conosco che non so
C'è qualcosa che si eclissa
che mormora sommesso
un sottofondo inespresso
taciuto non per caso
dimenticato e omesso
C'è mentre penso o rido
c'è se non penso e piango
Qualcosa che accende
mentre altro spegne
che parla mentre tace
che non capisci
(e non capire non da' pace)
qualcosa d'inespresso
intuito più che manifesto
subito disperso
nella mente
perso
e quindi scrivo di quello che non ho
di ciò che mi sfugge
di ciò che non possiedo
che non conosco
che non so
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
se solo conoscessi il fitto delle foglie dove la luce si nasconde e se fossi io quella natura così certa nel mutevole ...
-
E' così che s'inscena il mito nel teatro delle nostre mancanze sedimentate nel vuoto profondo - inesorabile appassire -...
-
Ai piedi del mondo nuovo sotto querce ed ulivi è nascosta la stella della fortuna La notte le fa da corona sulla cima la f...
-
C'è un vecchio Leccio che pare morto piegato sulla ritta che dalla chiesa porta alla collina Piegato dalla vecchiezza saggia del tem...
-
rosae rosae rosam rosa rosa rosae rosarum rosis rosas rosae rosis Rosa della g...
-
Senza respiro batte il cuore al mare che immobile scintilla Non schiuma non onda che si frange e ride non fortunale a sollevare gusci di con...
-
QUASI UN TESTAMENTO A sera getto l'anima negli occhi della luna, tremo come canna nell’ incanto del secolo chiuso nell...
W. Shakespeare SONNET116
Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. W. Shakespeare
J.W. GOETHE
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. Johann Wolfgang Goethe

pensieri belli e delicati
RispondiEliminaGrazie Ivana ... ☺
RispondiEliminahai espresso benissimo l'essenza della poesia Anto: sfiorare il mistero della realtà, lambirne l'abisso; lasciarne intravedere i contorni; affacciarsi sull'orlo di un pozzo senza fondo!!!
RispondiEliminaSublime
Grazie Luigi, che belle parole. Grazie davvero... tanto.
RispondiElimina