POESIE
lunedì 17 novembre 2014
smemorata e trionfante
Il tempo
sagace
aguzzino
non conosce
che se' stesso
non ha necessita'
di giorni o mesi
Sbiadisce la memoria
e la confonde in
infinita' apparente
Sana in realta'
ed e' amico
Lima con lena
le crude punte
delle domande abortite
apre lo sguardo
sugli orizzonti scuri
di svanite ragnatele
senza prede
e senza predatore
- genesi del dolore -
gaudente
in questa pace
mi faccio spettatrice
della morte di ogni ricordo
trionfante e smemorata:
dalle parole al nome
... capita di dare valore a persone che nulla hanno da meritare se non il nostro silenzio. Costruiamo fantasmi a nostra immagine, ne facciamo volti noti, ne costruiamo il valore secondo il nostro pensiero. Li poggiamo su piedistalli d'argilla e li idolatriamo come divinita', quando in realta' sono solo proiezioni emotive, ologrammi della nostra fallace fantasia . Tocchiamo il fondo del nostro bisogno di comprensione e ne plasmiamo i contorni, in un contorto gioco mentale. Finche', cosi' come sono arrivati, se ne vanno; sgombrano il campo, liberano il territorio lasciando a terra polvere, niente altro che polvere. Se si ha fortuna, tutto questo accade prima che quella polvere ci offuschi di nuovo la vista, ci blocchi il respiro, ci renda a nostra volta ologrammi della nostra fantasia. Usciti da quelle spire si apre un mondo nuovo, fatto di rispetto per noi stessi e di infinita voglia di vivere e tutto, ma proprio tutto, torna ad essere luce. NAMASTE'
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W. Shakespeare SONNET116
Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. W. Shakespeare
J.W. GOETHE
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. Johann Wolfgang Goethe

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